Al tramonto

2 May 2008 In: iTravel

tramonto

Il tramonto visto da qui. Sulla strada che da Lido delle Nazioni porta a Goro, al ristorante Ferrari.

Tricarico e i Radiohead

9 Apr 2008 In: iPod

Non è certo una di quelle critiche che mi conosce ha già sentito per altre cose in passato. Semplicemente, è una cosa che fa pensare.
Premetto che adoro Tricarico e che mi piacciono le sue canzoni… per cui non voglio togliere nulla a nessuno… ma per uno scherzo del destino l’altro giorno mi sono ritrovata a canticchiare io voglio una vita tranquilla mentre spignattavo e, spontaneamente, quel tranquilla suonava tranquilla-a-a esattamente come I’m a weirdo in Creep.
Per me, Vita tranquilla è un po’ Creep. L’ho detto.

L’iPhone piace ai felini

9 Apr 2008 In: iCat, iTech

I gatti sono curiosi, si sa, e hanno anche la zampa lesta, si sa, si sa.
Se anche il vostro amico peloso è come il nostro… e ogni volta che avete per le mani un cellulare o un telecomando si fionda a osservarvi, vi consiglio di installare drummer sul vostro iPhone. Provate a cimentarvi nei ritmi che più vi piacciono e non nascondete al peloso quello che state facendo. S’incuriosirà a morte… e alla lunga inizierà a pestellare il touchscreen con la sua zampetta. Parola di April!
Se solo sapessi dove ho messo la telecamera…

L’oroscopo l’aveva detto…

28 Mar 2008 In: iWork

Non credo nell’oroscopo ma vi devo raccontare questa mia storia.

A dicembre una collega era arrivata con un libretto-previsioni anno 2008. Il mio, di oroscopo, era piuttosto avvilente. Fino a marzo crisi, da aprile cambio di vita radicale e poi tutta strada in discesa. Cambio di vita radicale e improvviso? Dopo 3 mesi di crisi profonda? Lì per lì mi ero immaginata di tutto, compreso un mio trasferimento simil-permanente all’estero in cerca di fortuna.
I mesi sono trascorsi con quel tarlo in testa (e poi dico di non credere a certe cose!). Nelle ultime 3 settimane mi sono sentita dire di tutto. Che non volevano confermarmi, che non c’era posto, che c’era crisi… che mi sarei beccata l’ennesimo tempo determinato. E poi sapete come funzionano certi meccanismi… ad un coro di voci corrisponde una riga infinita di raspette mentali, di ansie, di delusioni, di momenti di sconforto e di weekend in stile depressione cronica.
Ma ora posso dirvelo: la mia vita con il mese di aprile cambierà. Confermata a tempo indeterminato.
Io, donna (anche se a tratti mi son sentita solo un utero più che una persona…perdonate se sono stata un po’ rude nell’esprimermi), meno di due anni di tempo determinato (anche se alle spalle ho un cimitero di esperienze lavorative che ho tolto persino dal curriculum). Ed ora tanti progetti per il futuro (bambini neppure per scherzo, mi riferisco a vacanze e ad un futuro - non troppo prossimo - passaggio ad appartamento 2.0).
Volevo solo festeggiare un po’ con voi… con un pasticcino:

pasticcini
[img]

BLOGBeer - venerdì 21 marzo

20 Mar 2008 In: iBlog

blogbeer

A giudicare da quanti hanno confermato, direi che questa sarà la cena più popolata tra quelle alle quali ho partecipato. Ad organizzare è stato lui, sguinzagliato da lui.

Il luogo: Ristorante-Pizzeria La Cambusa (Arenzano)
L’ora: 21:15

Cosa sogni…

26 Feb 2008 In: iCat

april

Quando sei così morbida e abbandonata? Se te lo chiedo mi dici miàh. (Ma sarà islandese?)

Calvaire (2004) DVD

24 Feb 2008 In: iMovie

calvaireTRAMA: Marc Stevens è un cantante che si guadagna da vivere esibendosi negli ospizi. E’ il classico bello slavato un tantino effemminato che tutte si vogliono fare, sì proprio tutte. Scampato alle ultime lusinghe si dirige col suo furgoncino verso la prossima meta, ma una nebbia degna di Silent Hill lo fa perdere in un bosco. Incontra un tizio un po’ matto che cerca un cane… e si fa indicare una locanda gestita da un certo Bartel. L’anziano è un uomo strano, psicologicamente instabile dopo l’abbandono della moglie. È qui che l’incubo di Marc ha inizio, procedendo poi per tappe di follia e sangue.

My2CENTS: Questo film scava nella psiche umana. Non è assolutamente facile da digerire ed è al tempo stesso un ottimo film. Alcune scene non son per tutti: rapporti sessuali con animali, folli che cercano nei boschi animali probabilmente immaginari, maiali impazziti che girano per le stanze, violenza psicologica e fisica. E’ letteralmente impossibile non soffrire col protagonista.
La regia è perfetta quanto è fredda e impietosa. Un senso riuscitissimo di claustrofobia è dato dalla scelta degli spazi e della loro gestione scenica. Da rivedere.

CALVAIRE
(aka THE ORDEAL)
2004, Belgio, colore, 94 minuti
Regia: Fabrice Du Welz
Soggetto/Sceneggiatura: Fabrice Du Welz, Romain Protat
Produzione: The Film, La Parti, Tarantula e varie

Acqua del rubinetto o imbottigliata?

23 Feb 2008 In: MyHouse, iTv

Domenica scorsa, mentre spignattavo, alla TV spiegavano perché sarebbe meglio bere l’acqua del rubinetto (ammesso che il sapore sia decente). Le motivazioni sono più o meno tutte raccolte qui. A queste va aggiunto che i nostri acquedotti sono tenuti a fornirci acque potabili secondo una tabella di valori che rispetti le esigenze e la salute della massa cittadina.
C’è chi investe denaro in impianti depurazione, ma è veramente utile? Controllando bene i propri rubinetti se ne può fare anche a meno. Per maggiori informazione, questo articolo analizza molto bene i punti più delicati come acqua sana, costi, implicazioni della scelta.

Voi comprate l’acqua o bevete quella del vostro rubinetto? Io mi gonfio di acqua frizzante (soprattutto se ho sete è l’unica a dissetarmi veramente), ma ho sempre un paio di bottiglie d’acqua del rubinetto in frigo (ho la fortuna di avere un’acqua dal gusto gradevole)… che utilizzo per le mie pastiglie solubili di sali e vitamine e per il tea alla mela solubile (che a me piace freddo). Volendo, per avere l’acqua con le bolle, ci si può armare di una delle siluzioni Wassermaxx… ma non è così economico come potrebbe sembrare: il kit iniziale (il prezzo varia in base al modello) comprende tutto il necessario. A quel punto si possono generare 60 bottiglie di acqua frizzante e alla 60esima occorre ordinare il ricambio. Se si ricicla la ricarica (consegnando al corriere il vuoto), la ricarica rigenerata viene a costare 11.90 euro che diviso 60 fa 0.19cen a litro… se aggiungiamo le spedizioni ecco che non conviene più. Se siete fortunati e nella vostra città c’è un negozio della rete Wassermaxx (potete verificare qui), allora il discorso potrebbe essere interessante davvero.

Zara Home - limiti dei negozi online

14 Feb 2008 In: iBuy

Mi sto dedicando molto alla casa. Stanza per stanza… sto cercando piccole soluzioni per dare colore e personalità agli ambienti.
Il bagno era praticamente perfetto dopo aver acquistato i mobili nuovi ma domenica, pulendo, ho pensato bene di spaccare il portasapone (considerando che abbiamo appeso il pensile 10 minuti prima del patatrack… la perfezione è durata veramente poco). Per fortuna era roba da pochi euro.

bagno
Nelle mie frenetiche ricerche online sono capitata su Zara Home e ho trovato un set di asciugamani e un tappetino con gli stessi colori del bagno… i prezzi tutti abbordabili. Così ho guardato anche i set portasapone-portasaponetta-piattino e bicchiere. Vado al carrello e il prezzo mi fa venire i brividi. Praticamente TRENTA (29.95) euro di spedizioni. Sommando le spedizioni ai 49 euro di prodotti il prezzo sale in maniera ingiustificabile.
Allora, un po’ mi piange il cuore, rinuncio al tappeto… ché tanto gli altri oggetti li posso comprare altrove… diversi, d’accordo, ma sempre belli se non di più.

Quello delle spese di spedizione è un bel callo. Mi sono fatta spessissimo dosi di nervoso e mi son dovuta far passare un bel po’ di voglie pur di non pagare un costo aggiuntivo che rendeva stupido l’acquisto in sé. Però che tristezza… possibile imporre prezzi a prescindere dal peso e dalle dimensioni del pacco?

L’arte di invecchiare

5 Feb 2008 In: iDiary

Ovvero dover uscire di corsa a comprare due pastine da condividere in ufficio.
Se poi mi fermo un attimo vi racconto anche degli ultimi film, delle ultime cose che ho scoperto e imparato… Se mi fermo, eh?!
Devo aggiornare il template… fino ai 45 o giù di lì non si dovrebbe barare…

About: chi e cosa

Chiamatemi Chiara. Ho 28 anni, lavoro per una agenzia marittima, vivo con maritino e la pippi. Nel poco tempo libero divoro film e studio. Mi interesso di troppe cose e ne seguo bene meno di un pugno. Amo i viaggi, la buona cucina e il buon vino, l'antiquariato e i quadri.


Tutti i tag