Abbiamo una sedia rotta ed è venuto l’architetto a fare le dovute verifiche di sicurezza. La sedia è da cambiare.

Dovete sapere che a sedersi su quella sedia c’era un signore un po’ sovrappeso che, ogni tot, amava piantare i piedi sulla scrivania e distendersi all’indietro (c’è anche una macchia della sua testa sul muro, per la cronaca).

“Signorina, questa sedia è totalmente sfondata, vede queste viti? Si sono spezzate in due”
“Non mi stupisco, c’era seduto un mezzo pachiderma”
“Ma, mi permetta, questo signore deve averci messo molto impegno, non sono sedie da UN-TOT-AL-KG, sono costose e hanno un solido rinforzo in faggio”
(Io non riesco più a non ridere) “Guardi, il signore ora si siede su quella sedia”
“Meglio controllare che non sia rotta anche quella… (controlla)… no, ecco, abbia pazienza, non so se lei ne abbia il coraggio o la voglia, ma qualcuno deve dire al signore che dovrebbe sedersi con più attenzione… non dico dritto come un soldato, ma magari sdraiandosi meno, ecco”
“D’accordo”.

PS: giusto per sottolineare, non sono una stronza, anche lui scherza su ’ste cose e ci saremmo fatti tutti del gran ridere se non fossi stata sola…