Cari miei, finalmente ho un po’ di minuti per scaricare questa voglia matta di scrivere il post musicale dell’anno.
Ci sono stati momenti scanditi da note molto particolari, ma non è questo il giusto metro di giudizio per cui, a sangue freddo, vi sparacchio qui la mia superclassifica bastarda del 2006… in ordine rigorosamente sparso. I link vanno a play.com perché è il mio fornitore di CD e DVD da qualche anno.
Margot And The Nuclear So And So’s – The Dust Of Retreat
Perché finalmente ho sentito qualcosa che potrebbe sfociare in un “wow, un gruppo con stile proprio” e se anche loro mi deludono è la volta buona che non aspetto più nulla. L’album è un’onda di suoni senza fine, di strumenti rivisitati in maniera sublime e che sublima. Da riascoltare per scoprire sempre una noticina che s’era persa nelle altre.
The Divine Comedy – Victory For The Comic Muse
Lui è il mio dio. L’avevo già deciso ma con questo album parte una religione musicale. Da venerare con le orecchie e con il cuore. Ti spezza in due il fiato e i testi sono sempre così non banali… di certo a tradurli non vi verrà mai da ridere. Lo amo! Fa tutto lui…
Il CD è uscito in due versioni, quella semplice e quella con DVD (la mia, con questa copertina, l’altra ha il francobollo verde).
Muse - Black Holes and Revelations
Perché con questo album sono riusciti a riaprire il lumino di speranza degli inizi… e infatti sono riusciti a conciliare perfettamente il vecchio stile con il lato meramente commerciale. Bravi, nulla da aggiungere, se non che prima o poi mi pentirò di non esser andata al loro concerto… e che la prima volta che l’ho sentito ho detto “bello schifo!”, ma dopo 3 ascolti mi sono ricreduta e quanto mi sono ricreduta!
Questa è stata una scopertona-ona-ona. Quando uscì il suo primo album io avevo 6 anni… poi s’è presa un po’ di tempo ed è tornata con questo che è il frutto di una collaborazione pazzesca con… tenetevi forte… Air, Tony Allen, Jarvis Cocker, Nigel Godrich, David Campbell e Neil Hannon dei The Divine Comedy. Ah, lei è figlia della Jane che sussurrava “Je t’aime” nell’orecchio di Gainsbourg… sì, un tantino figlia d’arte. Certo, se non fosse per gli AIR…
CD CULO DELL’ANNO: The cooper temple clause - Make this your own
Mi spiace ma dopo tanta attesa e tante promesse, non è possibile che l’uscita tardi di quasi un anno… per cui, o sarà più che perfetto… oppure saranno loro a finire nel cassetto dei trapassati. In cuor mio li adoro… sono così British…
Concludo con gli album più attesi del 2007, che per ora sono due: quello dei TCTC e quello degli AIR. Au REVOIR e tanti AUGURI per il 2007!
Chiamatemi Chiara. Ho 28 anni, lavoro per una agenzia marittima, vivo con maritino e la pippi. Nel poco tempo libero divoro film e studio. Mi interesso di troppe cose e ne seguo bene meno di un pugno. Amo i viaggi, la buona cucina e il buon vino, l'antiquariato e i quadri.
Ho fumato l'ultima sigaretta il 18 settembre 2008 alle ore 22:00
whitecoma
January 6th, 2007 at 10:03 pm
tctc… vorrei vederti all’ascolto…. ma anche il britpop non è poi il diavolo, su.
missK Lorina
January 8th, 2007 at 11:28 am
SE NON ERRO I TCTC ERANO UNO DEI MIEI GRUPPI PREFERITI. E IL BRITPOP MI PIACE… BASTA CHE NON SIA COMMERCIALE A SCHIFO (LEGGI IL 90% DI MTV).