Due giorni fa, rientrando dal lavoro, abbiamo trovato la macchina “inglobata” nelle temutissime strisce blu. La nostra zona non rientrava in nessun disegno targato “BluArea” e la sorpresa è stata allarmante.
Viviamo in una zona nella quale il parcheggio è un problema, non enorme ma con un po’ di intelligenza sarebbe risolvibile. Il fatto di dover spendere 25 euro all’anno per parcheggiare sotto casa non ci spaventa (meglio 25 euro e i parcheggi definiti piuttosto che il parcheggio selvaggio che c’era prima e le multe a sorpresa).
Il problema è sempre stato rappresentato dagli scooter. Ce ne sono veramente tanti (ovvio, per raggiungere il centro, nelle ore di punta, con l’auto ci vogliono anche oltre 30 minuti, in scooter ne bastano 10 se si becca un semaforo). Nel video si possono contare i parcheggi destinati agli scooter… alle 7:45 di ieri mattina c’erano tutti i parcheggi occupati (alcuni con 2 scooter) e ben 24 mezzi messi un po’ ovunque “alla carlona” perché nelle righe blu non si può più parcheggiare e gli altri posti sono troppo pochi - rappresentano circa 1/4 del necessario.

Quindi, ora che il parcheggio per le auto è un problema in parte risolto, quello per gli scooter è appena iniziato. Proprio ora che ho comprato uno scooter. Certe sfighe succedono solo a Samuele!

Dopo aver fatto un giro di ricognizione, questa mattina, abbiamo notato che tra via Ausonia e via Stallo erano rimaste tagliate furi dai parcheggi decine di metri prima utilizzate… e nelle quali non si veniva multati. Spero che si intervenga al fine di re-integrarle. E spero anche che tutti gli spazi morti vengano sfruttati, al limite a lisca di pesce in modo da non ostruire i passaggi, per aggiungere parcheggi destinati ai motocicli.