Sapere bene l’inglese non significa solo e soltanto avere proprietà di linguaggio e conoscenze grammaticali pressoché perfette e consolidate.
Significa anche, purtroppo, ricevere ogni giorno telefonate dall’India, dalle Filippine e dal Cile, sentirsi chiedere “Is dear de capin?” e capire che stanno cercando un port-captain.
Tutte quelle menate della pronuncia con le quali gli insegnanti se lo smenazzano da una vita non servono a molto se non a inibire le persone che non si sentono in grado di pronunciare bene e a farsi false illusioni sulla pronuncia altrui.
La pratica di tutti i giorni è un po’ come una guerra…