MMM scrive (9.36):
CIAO, visto che i CC hanno confermato?
MMM scrive (9.36):
dovresti mandare una mail a TT per confermare il viaggio
MISS scrive (9.38):
a dire il vero l’ultimo messaggio loro che ho ricevuto era quello che diceva “I will give you an answer soon”
MISS scrive (9.38):
a che ora sarebbe arrivata la conferma?
MMM scrive (9.39):
vuoi aspettare? ok aspettiamo fin alle 4 pm
MMM scrive (9.40):
meglio alle 2-3 pm… chiama CC e chiedi
MMM scrive (9.40):
di confermare almeno i porti
MISS scrive (9.40):
no, dico che non ho proprio ricevuto la mail di conferma
MMM scrive (9.41):
non c’è xcio facciamo cosi alle 2-3pm chiama CC.

Io non posso essere così incazzata prima delle 10:00 di mattina. Togliamo la logica nel ragionamento perché non c’è. Non ho chiesto di aspettare né mi interessa aspettare… certo chiamare in Colombia quando là dormono non porta grandi frutti. Ma non ho chiesto di aspettare.
Inoltre, non capisco perché dire che è arrivata una conferma quando non è arrivata. Così, poi, se succede qualcosa il fulcro dell’errore sono io. Più ci penso più mi girano, quindi meglio non pensare a niente.
Arriveranno le 18:00, tornerò a casa, domani è venerdì, sabato è un altro giorno. Prima di iniziare questa collaborazione ero felice di alzarmi la mattina per venire in ufficio… ora mi pesa… ora capisco cosa sia il lunedì per molti lavoratori. Ma, forse, sono solo stanca perché è da troppo tempo che non stacco veramente. Dall’agosto del 2005 ad oggi ho fatto 12 giorni di ferie.