La cosa più dolce per me è avere un pugno di giorni all’anno per poter evadere dal trambusto cittadino e dal lavoro per potermi lanciare libera verso le terre di Fenoglio e di Pavese. Incontrare un capriolo, salutare le caprette che non fanno ciao, godere del silenzio e del tempo che non è più tempo. Andare a mangiare nel mio ristorante preferito, fare rifornimento per la cantina.
Quest’anno, poi, i miei hanno affittato una casetta indipendente… per cui, lavoro del maritino permettendo, presto anche io potrò telefonare a qualcuno dicendo: “Sono seduta in cucina, mangio l’arbióra ‘d Prünày e vedo Mombarcaro!” (i genitori non sono stronzi quando sei bambino e non ti comprano i giocattoli se non è il tuo compleanno o Natale, sono stronzi quando sei cresciuto abbastanza da imparare a distinguere cosa sia superfluo, cosa non lo sia).
Chiamatemi Chiara. Ho 28 anni, lavoro per una agenzia marittima, vivo con maritino e la pippi. Nel poco tempo libero divoro film e studio. Mi interesso di troppe cose e ne seguo bene meno di un pugno. Amo i viaggi, la buona cucina e il buon vino, l'antiquariato e i quadri.
Ho fumato l'ultima sigaretta il 18 settembre 2008 alle ore 22:00
Luca
August 9th, 2007 at 9:37 am
i genitori non sono mai stronzi, eventualmente lo è la donna e lo è l’uomo:)