Da un po’ di tempo a questa parte mi tornano in mente i discorsi fatti durante una bellissima ora di filosofia. Discorsi sulla colpa e sul senso di colpa. Come siamo stati educati, come educhiamo?
E più lavoro, più mi rendo conto che quando c’è un problema… la soluzione non interessa a nessuno. L’importante è trovare la persona più facile da infinocchiare e farla passare per lo stronzo di turno. La colpa è sua. E per dargli la colpa si spendono tempo ed energie… energie che nel frattempo sarebbero servite a risolvere il problema.
Come è triste questa cosa. Come sono tristi certe persone. Per fortuna sono estranea a certi meccanismi… per cui, quando sembra arrivare il mio momento, riesco a passare in corner.
Chiamatemi Chiara. Ho 28 anni, lavoro per una agenzia marittima, vivo con maritino e la pippi. Nel poco tempo libero divoro film e studio. Mi interesso di troppe cose e ne seguo bene meno di un pugno. Amo i viaggi, la buona cucina e il buon vino, l'antiquariato e i quadri.
Luca
August 31st, 2007 at 5:09 pm
il lavoro “debilita”certe piccole menti….. buon corner in ogni caso
MissK Lorina
September 1st, 2007 at 9:57 am
Questo è il caso in cui il lavoro debilita chi crede in quello che fa. Il mio corner è cercare la soluzione mentre tutti sono a puntare il dito (e qualcuno mi dice che sono troppo buona con le persone e che prima o poi verrà il mio turno e nessuno mi aiuterà).
Ma al mio turno ficcherò le dita negli occhi a qualcuno, su questo non ho dubbi. Lavoro in silenzio ma quando mi incazzo mi sentono e lo sanno. E’ vero che sono ancora a far la gavetta ma la dignità prima di tutto (se si sa di aver lavorato bene e di essere in pace con se stessi bisogna farlo presente, altrimenti si diventa insoddisfatti scaldasedie).
Luca
September 1st, 2007 at 12:44 pm
mio padre ha una sentenza per questo che dovrebbe darti forza che è
“se tu sai fare il tuo lavoro è il lavoro che viene carcare te e non tu che devi cercare lavoro” saggio uomo
MissK Lorina
September 2nd, 2007 at 4:49 pm
grazie!