infissiSpendo due righe sull’argomento perché un mesetto fa non sapevamo della proroga, avevamo chiesto diversi preventivi perché qui abbiamo le finestre di legno del 1913, i vetri della cucina sono rigati, uno della camera da letto si è venato quando due anni fa abbiamo riverniciato tutto. Sì, insomma siamo vittime di spifferi assassini per cui… gli infissi sono da cambiare e quando abbiamo saputo della detrazione del 55% in 3 anni abbiamo fatto un giro di ricognizione per capire quanto avremmo speso.

I preventivi per 2 porte finestra, 1 finestra da bagno e 1 finestra normale (tutte fuori misura) si aggiravano sui 4000 euro, ai quali dovevamo aggiungere circa 500 euro di geometra per il rilascio della documentazione valida al fine di poter effettuare la detrazione.

Be’, nel 2008 tale documentazione non è più necessaria:

Per la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e per l’installazione dei pannelli solari termici non sarà più necessario redigere l’attestato di qualificazione energetica. [fonte]

Per fortuna abbiamo chiamato, tra gli altri, l’impresa che ci aveva ristrutturato casa… inaffidabili per i tempi perché hanno appalti per edifici pubblici per cui bisogna sempre stargli addosso… però sono precisissimi e - soprattutto - onesti.

Tutto questo per dire che per 20 giorni mi sono divertita a chiedere preventivi sottolineando che per ottenere il diritto alla detrazione occorreva fatturare entro il 31/12/2007 e nessuno s’è azzardato a dirmi della proroga e dell’ulteriore risparmio (500 euro per una firma del geometra li posso spendere in altro modo).
Si chiama serietà. Ci vuole poco, pochissimo. Per cui, anche se ho ricevuto un preventivo allettante… ho deciso che spenderò di più ma metterò in mano all’impresa che mi ha ristrutturato casa. L’onestà va premiata.

Certo, poi bisogna anche pensare a tutti quei professionisti che hanno investito soldi e tempo in certificazioni. Son cose tristi.