Domenica scorsa, mentre spignattavo, alla TV spiegavano perché sarebbe meglio bere l’acqua del rubinetto (ammesso che il sapore sia decente). Le motivazioni sono più o meno tutte raccolte qui. A queste va aggiunto che i nostri acquedotti sono tenuti a fornirci acque potabili secondo una tabella di valori che rispetti le esigenze e la salute della massa cittadina.
C’è chi investe denaro in impianti depurazione, ma è veramente utile? Controllando bene i propri rubinetti se ne può fare anche a meno. Per maggiori informazione, questo articolo analizza molto bene i punti più delicati come acqua sana, costi, implicazioni della scelta.

Voi comprate l’acqua o bevete quella del vostro rubinetto? Io mi gonfio di acqua frizzante (soprattutto se ho sete è l’unica a dissetarmi veramente), ma ho sempre un paio di bottiglie d’acqua del rubinetto in frigo (ho la fortuna di avere un’acqua dal gusto gradevole)… che utilizzo per le mie pastiglie solubili di sali e vitamine e per il tea alla mela solubile (che a me piace freddo). Volendo, per avere l’acqua con le bolle, ci si può armare di una delle siluzioni Wassermaxx… ma non è così economico come potrebbe sembrare: il kit iniziale (il prezzo varia in base al modello) comprende tutto il necessario. A quel punto si possono generare 60 bottiglie di acqua frizzante e alla 60esima occorre ordinare il ricambio. Se si ricicla la ricarica (consegnando al corriere il vuoto), la ricarica rigenerata viene a costare 11.90 euro che diviso 60 fa 0.19cen a litro… se aggiungiamo le spedizioni ecco che non conviene più. Se siete fortunati e nella vostra città c’è un negozio della rete Wassermaxx (potete verificare qui), allora il discorso potrebbe essere interessante davvero.