Dal 2005 non ho mai tagliato i capelli, né tantomeno li ho mai colorati come un tempo. Dovevo, infatti, mantenermi classica per l’acconciatura del matrimonio. Ebbene, ora che sposata mi sono… posso finalmente ricominciare con la tricomania e darmi al cambiamento.
Visto che odio i capelli lunghi - perché non ho assolutamente voglia di sbattermi a tenerli - un taglio netto. Visto che la mammina per il compleanno mi ha regalato una piastra per capelli superfiga… una frangetta corta vintage. Visto che le sofferenze della vita mi hanno regalato capelli bianchi precoci… mi condanno alla tintura del biondo bianchiccio (che a me, tra l’altro, piace).
E la cosa più bella è che la pettinatura che voglio… l’ho trovata in cinque minuti di pausa caffé, comodamente su internet… e comodamente me la sono stampata e altrettanto comodamente la porterò dalla parrucchiera (che, comodamente, è sotto casa).
Questa mattina mi sono alzata presto e non sapevo cosa fare… così mi sono presa un libro a caso degli ultimi entrati in queste mura. Era un regalo arrivato in ufficio… non un regalo di compleanno, eh, ma uno di quei regali che probabilmente nascondono qualcosa (una campagna elettorale?).
Oltre Genova, l’Europa. I cittadini e le imprese protagonisti di una città-porto al servizio dell’Europa. Il coraggio dell’innovazione di Marta Vincenzi; un dialogo con Maurizio Maresca.
Genova come ombelico d’Europa a livello di trasporto marittimo. Genova porto. Un centinaio di pagine dedicate a un bel discorso sul containerizzato, con tutti i termini appropriati, con qualche svista anche a livello di correzione di bozze. 12 euro.
Sono spunti interessanti, tutti triti e ritriti per chi lavora nel campo, che tuttavia sono lì a presentare solo una fettina di quella che è la vita attuale del porto… dimenticando completamente tutto quello che non è box. Forse perché non rappresenta un problema a livello logistico e perché probabilmente è l’unica fetta che non cambierà mai modalità operative. Ma esiste… e, visto che porta energia e sostentamento, è quello più vicino ai cittadini tutti e non va dimenticato né sottovalutato.
Qui il link all’articolo più interessante sulla presentazione del libro a Palazzo S. Giorgio.
Sono entrata in ufficio con gli auguri più assurdi e tenerelli… il mio amico norvegese Emil mi ha canticchiato via skype tanti auguri a te:
Hurra for deg som fyller ditt år, ja deg vil vi gratulere. Alle i ring omkring deg vi står og se deg når vi marsjere. Bukke nikke neie snu deg omkring, danse litt for deg med hopp og sprett og spring, ønske deg av hjerte alle gode ting og si meg så hva vil du mere.. GRATULERE..
Ci ho provato, a ricantarla, ma non mi tornano le parole con la musichetta… quindi ci rinuncio e me la trascrivo qui per ricordo di questo compleanno targato 2007.
I regali, per il momento, sono stati: set di centrini per la cucina (tipo tirolesi, sono un amore), una maglietta di cotone a manica lunga casual, il nintendo DS lite (con kit per personalizzarlo…) e una cena fuori da consumare nei prossimi due giorni (questa è una promessa).
Me felice, nonostante i 30 si stiano avvicinando sempre di più!
Mi è arrivato il messaggio di una veterinaria. Si tratta di otto cuccioloni da togliere dalla strada.
Non stanno morendo perché una santa ragazza porta loro da mangiare tutti i giorni ma per loro, ovviamente, non è sicuro stare dove si trovano…
Come potete vedere dalle zampotte, i cuccioli sono destinati a cresce molto. La mamma è figlia di una pastore tedesco, pura. I cuccioli sono tutti nero focati, tranne un maschietto che è fulvo con gli occhi azzurro/verdi!
Dunque, se siete interessati, lasciate un messaggio con una email.
Ah, nella cucciolata c’è solo una femminuccia… Sono tutti tenerissimi… ma questo non basta per desiderarne uno… ecco, insomma, ci vuole giudizio.
Sto cercando - disperatamente - un libro. Si tratta di:
Manga. Immagini dal Giappone contemporaneo - di Andrea Antonini e Silvia Lucianetti
Ho addirittura scritto alla casa editrice ma… non ho mai ricevuto risposta. Eppure quando ho lavorato in redazione e ho ricevuto richieste del genere mi sono anche fatta in quattro, in magazzino, in mezzo ad anni di polvere, per trovare la copia richiesta e… in caso appunto di fuori catalogo la si regalava (non pretendevo certo un dono, ma almeno un “tieniti la voglia” mi aiuterebbe molto).
Qualcuno conosce espedienti per trovare questo libro? Devo fare uno sciopero della fame e installarmi una webcam 24/7 con i quadratini quando sono in bagno per far vedere a tutti fino a che punto si sia spinta la mia voglia di leggere e di possedere questo libro?
Mi ero persa il giro di Flickr e quello di Skype… ma mi sono iscritta al volo a Bebo per farmi le 10 minicards “formato famigghia” - nel senso che ci siamo sia io che maritino e ci sono tutti i dati della casita, del blog e i nostri inidirizzi email.
Ora resto in attesa… e grazie a Moo!
Il reparto commerciale della mia azienda ha appena trasformato il venerdì corto (ovvero quello che non abbiamo mai avuto perché contrariamente al resto del settore qui si esce alle 18:00 anche il venerdì!) nel VENERDI UBRIACO.
VENERDI UBRIACO: alle 17:00 facciamo arrivare l’aperitivo dal bar… cocktail+schifezzame vario gentilmente pagato dal buono pasto che ci sudiamo. Almeno possiamo presenziare come vogliono dall’alto ma con il valore aggiunto… perché dalle ore 16:30 del venerdì qui non squilla più un telefono, non arriva più una email… e non significa che non facciamo niente, ma che gli altri hanno smesso di inviarci lavoro da fare. Però dobbiamo restare qui lo stesso, per quella bella pensata che se sei in ufficio allora lavori e sei bravo. Noi siamo in ufficio!
Speravo di scrivere una bella recensione, una di quelle appassionate con mille parole piene di entusiasmo e invece… invece non scriverò proprio nulla se non che il giocattolino si è rotto. Dopo due bei dischi esce un CD di 10 tracks, un album brutto, sconclusionato, senza capo né coda, con - addirittura - i suoni sbagliati, evoluzioni di pezzi che non hanno senso rispetto all’inizio… una traccia che ammicca ai Depeche Mode ridendosi dietro da sola, un’altra che ricorda i Placebo, Qualcosa si estremamente melodico che fa ridere, una potrebbe essere stata scritta persino da Ligabue.
Tesori miei, questa non dovevate proprio farmela… meglio sciogliersi lasciando illusioni che andare avanti dimostrando di non esserne in grado. La dipartita di Didz Hammond ha fatto tutto questo? Uhm…
Giudizio: un album semplicemente imbarazzante.
Il titolo sembra una follia ma nasconde un dialogo avvenuto ieri sera, davanti a un ottimo pasto consumato da PerBacco (è fantastico avere un winebar che offre una cucina deliziosa a 100 metri da casa), con una bottiglia di vino apprezzatissima (recensione del posto in arrivo).
Maritino ha scoperto AJAX, se ne è innamorato e mi è diventato maritino 2.0… e pensare che quando a suo tempo gliene avevo parlato mi aveva riso in faccia… [notare che per motivi strettamente professionali - essendoci conflitti di interesse tra la mia e la sua azienda - non ho la minima idea di perché abbia dovuto utilizzare ajax, né l’avrò mai… e la cosa mi stupisce dal momento che non ha mai realizzato nulla per il web. Ora potrei iniziare a sottometterlo su questi schermi!].
Voglio un micio e questo l’ho già detto. Il punto è che non volevo un micio qualsiasi. Volevo un gatto del gattile di Genova che già avevo visto. Me ne ero letteralmente innamorata, fantasticavo sulla sua presenza in casa e via dicendo.
Parlo al passato in maniera un pochino egoistica, perché questo gatto ha già trovato una famiglia e - quindi - per lui sarà stata sicuramente una grande gioia.
Spero che il bel micio abbia una casa ospitale e una mamma pazza come me! Magari un papà meno orso di mio marito ma sono certa che con il gatto si sarebbe sciolto come la cioccolata al sole. Ed è quello che succederà.
Causa lavori in casa, tuttavia, fino alla fine di aprile niente mici in arrivo… e, soprattutto, niente illusioni su chi sarà il MIO/NOSTRO MICIO. Certamente sarà un gatto adulto, magari un gatto col pelo lunghetto (a me piacciono quelli col pelo semilungo), oppure un gatto dal pelo copioso ma corto… e bello ciccione (mi piacciono anche i gatti tozzi, sono strasimpatici!!!). Certamente sarà un gatto fiero, composto come un egizio e segretamente coccolone… uno di quei gatti che ti rapiscono per la postura, ma che non vengono a far le fusa subito e per forza. Un gatto da conquistare piano piano.
Quello nella foto qui accanto, invece, è il gatto del gattile che tanto mi piaceva… e quello che più si avvicina al mio ideale “estetico” di gatto. Ma un micio va sentito, va vissuto e da un micio ci si deve lasciar catturare in un attimo… perché sia per sempre. Avevo sbagliato tutto.
Chiamatemi Chiara. Ho 28 anni, lavoro per una agenzia marittima, vivo con maritino e la pippi. Nel poco tempo libero divoro film e studio. Mi interesso di troppe cose e ne seguo bene meno di un pugno. Amo i viaggi, la buona cucina e il buon vino, l'antiquariato e i quadri.
Ho fumato l'ultima sigaretta il 18 settembre 2008 alle ore 22:00