Abbiamo il Wii, lo abbiamo trovato ieri - puro caso e mero culo - da Mediaworld alla Fiumara. C’erano tre pilette di scatole dal Nintendo DS, pensavamo fossero vuote, di quelle che mettono per pubblicità e lì per lì ci siamo fermati a fissarle con la bava alla bocca… poi maritino ne ha agguantata una e… pesava! Non era vuota, c’era il Wii!!! Forse erano messe nel posto sbagliato e nessuno le notava, forse erano appena arrivate la mattina e noi siamo passati alle 3 del pomeriggio. Comunque, culo!
Arrivati a casa ci siamo subito creati il nostro Mii (il pupazzetto personalizzato che si usa per giocare) e ci siamo sfidati prima a tennis (ho perso) e poi a bowling (sono una dea!).
Ci si spisciuzza addosso dalle risate, è la cosa più divertente che io abbia mai testato e poi dopo un po’ si fatica e si fa dell’esercizio fisico (io mi sono immersa nel gioco al punto che battevo e schiacciavo al tennis con tanto di salto).
Ah, avete presente quelli che hanno spaccato qualcosa per colpa del “telecomando” del Wii? Ok che prende, ma arrivare a fidarsi del cordino e usare il tutto come un’arma impropria non mi sembra geniale.
Da quel programma che è Parental Control, mi sovvengono alcuni suggerimenti per le giovani che desiderano avere una propria vita sentimentale senza l’interferenza di coloro che non dovrebbero essere i loro suoceri.
Infatti, care ragazze, non siete sposate per cui nessuno vi obbliga a vivere certi momenti. Se invece siete sposate, c’è qualcosa anche per voi. Dunque:
1) Il fatto che la tua migliore amica abbia un rapporto 1:1 con la mamma del suo lui non significa che per te possa andare altrettanto bene. La prima regola è OGNUNO A CASA SUA, così potrai gestirti meglio il tuo tempo e i tuoi spazi.
2) Se hai già fatto il passo e ti sei ficcata in un casino puoi sempre rimediare non andandoci più. Tanto lei non ha i biscotti pronti per te e tu non hai nessun dovere nei suoi confronti.
3) “E’ inverno, fa freddo e non sappiamo dove andare…”. Allora, se non hai un’amica con la casa perennemente libera non devi cedere. Esistono alternative… hai una cantina? Deve essere decente, pulita e avere un divano o una brandina di quelle da campeggio. Un’altra alternativa è l’ultimo piano del palazzo, quello per accedere ai terrazzi… basta non far casino. Occorrono coperte, una di pile ikea va benissimo. [Ti sto dando un’alternativa per fare le stesse cose pudiche che faresti in un parco, quindi non dare la colpa a me se sei stata scoperta nel bel mezzo di atti osceni in luogo pubblico. Se avete una macchina, sapete come fare].
4) “Ha chiamato a casa mia per sapere dove fosse lui…”. Mandala a fanculo. La prima regola include anche questo. Lei deve farsi i cazzi suoi e non interferire con il vostro rapporto. Se lui non capisce manda a fanculo anche lui… probabilmente penserà a sua madre anche quando sarete sposati e sarà a letto con te (nel caso in cui tu ti sia già sposata, armati di feticcio).
5) “Credevo di piacere a sua madre ma non è così”. Lui è figlio unico? Non si esce mai con un figlio unico che bacia e abbraccia sua madre. Probabilmente era così, vi ha visti un pochino intimi e s’è rivelata per la gelosa che è. Se proprio non puoi fregartene colleziona tutti i torti per il futuro e poi scrivi un decalogo tutto tuo, oppure fanne un libro.
Ora, alcune scuse che ho trovato utili nell’arco della vita:
“Mi dai il tuo numero di telefono?” - “Non posso, mio padre è geloso, cattivo e se scopre che ho dato il numero di casa a qualcuno va a cercarlo e gli taglia il pistolino”.
“Vieni a casa mia, i miei non ci sono” - ”Eh, ma sono timida, poi possono sempre arrivare, che figura farei?”
“Mia mamma vorrebbe conoscerti” - “Ti mollo!”
“Senti, ma perché ti nascondi così?” - “Perché non siamo in una telenovela, ho 15 (16/17/18/19/20/21/22) anni e non vedo per quale motivo dovrei conoscere i tuoi e avere un motivo in meno per stare con te o uno in più per mollarti”
“Dopo tutte queste comunioni e queste cresime ci sarà ben un matrimonio!” (aspirante suocera) - “Ahahah” (ci siamo lasciati alla fine della giornata).
E’ arrivata. Fa schifo perché ho il contratto da settembre. Che tristezza… bastarda la tassazione… e mi avevano anche illuso che sarebbe arrivato insieme un premio… io non l’ho visto. Per fortuna ogni giorno arriva un pacco cibo di natale.
L’azienda l’ha fatto fare da esperya e dentro c’era: 1 ciauscolo marchigiano (700g), 1 coppa intera (1kg), lenticchie (1kg), olio extravergine (750ml), chianti (1 da 750ml), parmigiano reggiano (1kg), pasta (1kg, rigatoni).
Gli spedizionieri, non so dove, hanno confezionato: 1 salame di cinta senese (500g), 1 salamone stile cacciatorino morbido (500g), 1 salame stagionato (500g), 1 culatello intero (1.20kg), lardo di colonnata (300g), parmigiano (1kg), cipolline ripiene (1 barattolo), mostarda piccante (1 barattolo), funghi secchi (50g), 1 panettone, lenticchie nane (1kg), 1 formaggetta al tartufo (300g). [Forse c’era dell’altro, ieri sera non capivo più nulla mentre spacchetavo e gioivo].
Gli autisti, invece, ci hanno portato un’agenda e il pacco Bauli panettone+martini.
Per ora è tutto… il pacco della tredicesima e i pacchi regalo si compensano a vicenda (e ho una scorta di salumi niente male, che compariranno sulla tavola a Natale per il pranzo).
La settimana scorsa abbiamo comprato l’albero di Natale e l’8 dicembre, come tradizione, lo abbiamo fatto.
Dà un altro sapore alla casa, una sensazione che è difficile a descriversi, un misto di colori e luci. Manca il profumo. Il profumo che aveva l’albero di quando ero bambina, quello vero, per intenderci… quello che dovevi metterci il ghiaccio perché così non avrebbe perso gli aghi.
Ora, con 30 euro all’ikea ti compri un investimento d’albero… ti dura finché gli aghi tengono (a dire il vero non sono molto resistenti), e con le pallette un tot al chilo si fa da solo.
L’unica cosa per cui ho speso un po’ di soldi sone le luci, le ho prese da co.import e hanno un rivestimento in gomma per sicurezza. Ci sono 180 luci, ma se una non funziona le devi buttare via tutte per evitare che si creino tensioni strane (tzé!).
Qualche foto finirà su flickr, il tempo e la voglia di scaricarle dalla macchina fotografica!
DRIIIIIIN (squillo del telefono)
CLIENTE: Buonasera, sono GV, mi dicono che LR è occupato al telefono
MISSK: Ehm, sì ma attenda, magari risponde lo stesso, abbiamo due telefoni a testa…
DRIIIIN (inoltro la chiamata e sbaglio a dire il cognome perché sto scrivendo gli indirizzi dei clienti sugli auguri di Natale e cappello miseramente).
COLLEGA: Dottore i miei saluti! (con voce da “ti sfotto ti sfotto” tipo Arale con la cacchina “ti tocco ti tocco!”).
Il collega capisce di aver fatto una figura di merda per colpa mia, si mangia una mano e mi manda i cristi a gesti…
Stavo cercando un’espressione in inglese quando mi sono ritrovata su questo sito e… godetevi un po’ di English > Italian > Pronunciation.
Sarà un mio difetto a livello di papille gustative, ma tutto quello che finisce nel forno a microonde non per essere scongelato o riscaldato, ma proprio cotto… alla fine sa di plastica e inizio a comprendere come stessero le bambole quando da piccola tentavo di sfamarle con i prodotti del piccolo fruttivendolo (un gioco bellissimo di cui non ricordo il nome) e loro si ostinavano a fare le baby anoressiche…
Dunque, che non mi vengano ad allegare il libro di ricette per forni a microonde, perché tanto io non ci provo più ad utilizzarlo! E hanno anche il coraggio di suggerirmi come fare il caffé…
Per tutto il resto è un’ottima scoperta (in casa dei miei non lo avevamo)… soprattutto per le brioches belle calde di prima mattina (e per quelle congelate, che finalmente vengono croccanti fuori e morbide dentro… e non come col forno traduzionale, che restano delle mattonelle unte dentro e bruciacchiate fuori).
E voi che ci fate col microonde?
Avere una macchina del caffé ti cambia la vita… ti alzi, la accendi, vai a farti una doccia e quando sei lìllì per uscire puoi darle una ditata e lei tzzzzzzzzzzzzzzz, ti fa un ottimo caffé.
Noi abbiamo scelto la SAECO Magic Cappuccino Plus e funziona proprio bene. Fa un caffé fantastico, di quelli che se ci metti il bastoncino (io prendo quelli della GEDAG dall’ufficio)… la schiuma cremosa lo regge perfettamente verticale. Funziona sia a cialde che a caffé tradizionale ma, dirò, preferisco il caffé tradizionale, e anche il mio portafoglio la pensa come me.
Comunque sì, la macchina del caffé cambia la vita, però si vendica piuttosto velocemente… quando ti chiedono se puoi fare un bel tiramisù non puoi più dire “Ma ciccio, non ho tanta voglia di fare tutti quei caffé!”
Regalo 2 biglietti per lo SKYBOX di $$$ (volutamente censurato) con posteggio privato incluso…
La pigrizia e il brutto tempo hanno avuto la peggio e questa sera non andremo a vedere i MUSE. Tuttavia, questi biglietti potrebbero rendere felici altre persone… e allora eccoli in palio.
In cambio chiedo:
1) un commento qui sotto e magari un link al post (pubblicizzate l’iniziativa, dai!)
2) un reportage fotografico perché la postazione (centralissima e alta) è l’ideale per scattare e scattare.
Il vincitore sarà estratto a sorte. I commenti verranno chiusi alle 18:00 di oggi… quando la sottoscritta prenoterà un tavolo al ristorante per una grassa consolazione. I biglietti potranno essere ritirati presso il mio ufficio, in alternativa al bar MATTONI ROSSI di via Corsica (GE), per chi è fuori Genova… cercheremo di chiedere un favore a un blogger.
Modalità di accesso al Forum:
Il biglietto Sky Box dà diritto al parcheggio gratuito nell’area sita tra il Forum e il Teatro della Luna, a cui si può accedere o passando davanti al Forum o dalla via d’ingresso dell’Hotel Royal Garden.
Il calcello di ingresso agli Sky Box è riservato ed è posto proprio sul lato di fronte al Teatro della Luna.
Con i biglietti Sky Box non è possibile accedere al Forum da altri ingressi.
AND THE WINNER IS….
… WHITECOMA!
Utom ha realizzato per me un logo 2.0
in cambio della traduzione in italiano del tema che ora sto utilizzando.
Ora, ve lo farei vedere molto volentieri, se solo non ricevessi questo simpatico errore (non ne posso più, io non riesco a capire il motivo e maritino se ne sbatte perché tanto lui non ha un blog…):
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Chiamatemi Chiara. Ho 28 anni, lavoro per una agenzia marittima, vivo con maritino e la pippi. Nel poco tempo libero divoro film e studio. Mi interesso di troppe cose e ne seguo bene meno di un pugno. Amo i viaggi, la buona cucina e il buon vino, l'antiquariato e i quadri.
Ho fumato l'ultima sigaretta il 18 settembre 2008 alle ore 22:00