
Prodotto artigianale senza conservanti nato a Torriglia nel 1800 da donna Pollicina che mescolando, nella sua creatività, ingredienti naturali ottenne questo gustoso dolcetto a forma di fiore, “il canestrello”
In realtà donna Pollicina, al secolo Maria Avanzino, altro non è stata che una dei primi commercianti del fiore di pasticceria… in quel di Torriglia, presso il primo bar caffé del paese (in via Roma), di proprietà del marito.
Per la ricetta e curiosità… cliccate qui.
Un anno fa, il primo sabato di settembre, a quest’ora ero in chiesa vestita di bianco (ora sono in ufficio a controllare che non scoppino casini particolari, niente di stressate). Era una giornata esattamente come quella di oggi… sole e venticello. Era una giornata di ansia estrema perché, maledetta la timidezza e complice il fatto che non conoscessi nessun parente dello sposo :D, le preoccupazioni erano tante. Ora mi scappa un sorriso.
Il matrimonio è andato bene, tranne una serie di intoppi che probabilmente non dimenticherò mai ma, tanto per ridere con voi, li elenco qui:
- Alle 9:00 di mattina ho la tremarella e le gambe non mi reggono. Non riesco a stare in piedi con i tacchi e ripiego su un paio di ballerine fornarina che - a tradimento - avevo comprato il giorno prima senza nulla dire a mia madre.
- Arrivo in chiesa, ingresso con marcia, e mi rendo conto che mia nonna ha dato i due librettoni a noi sposi invece che darne uno al frate e uno a noi (seguirà una messa alla cacchio con il frate che improvvisa a volte azzeccando il rito scelto, a volte no). I miei testimoni ridono.
- Scambio degli anelli: sono impedita e non riesco a slacciare quello del maritino… qualcuno sghignazza pensando al classico scherzo, invece sono proprio impedita di mio, mi tremano le mani e faccio ridere anche il frate.
- Cerimonia finita: le macchine non hanno i fiocchetti.
- Arriviamo al ristorante: la torta, sopra, non ha gli sposini ma i fiori. Questa me l’ero proprio dimenticata… pensavo che i bambocci sopra ce li mettessero di default (ricordarselo in caso di metempsicosi).
- Diamo le bomboniere: le facciamo tutte uguali, non sapevamo assolutamente che per i testimoni e i genitori si facesse qualcosa di diverso. Ai matrimoni precedenti tutti avevano fatto come noi, per cui non ci siamo premurati di verificare se ci fossero altre usanze. Un bel vaffanculo tra i denti a chi ha pensato bene di farci notare almeno in 4 occasioni che altri, peraltro ignoti, avevano fatto meglio di noi (machissenefrega).
A distanza di un anno posso dire che il tempo sia volato… che io non mi sia ancora resa conto di quello che è successo quel giorno, che a rivedere il filmino mi sento come se per un giorno mi avessero rapita gli alieni e che… devo ancora far vedere l’album ai miei suoceri per cui dovrei anche svegliarmi e portarglielo (i miei mi hanno fatto notare che sono una figura di merda in carne e ossa).
Da un po’ di tempo a questa parte mi tornano in mente i discorsi fatti durante una bellissima ora di filosofia. Discorsi sulla colpa e sul senso di colpa. Come siamo stati educati, come educhiamo?
E più lavoro, più mi rendo conto che quando c’è un problema… la soluzione non interessa a nessuno. L’importante è trovare la persona più facile da infinocchiare e farla passare per lo stronzo di turno. La colpa è sua. E per dargli la colpa si spendono tempo ed energie… energie che nel frattempo sarebbero servite a risolvere il problema.
Come è triste questa cosa. Come sono tristi certe persone. Per fortuna sono estranea a certi meccanismi… per cui, quando sembra arrivare il mio momento, riesco a passare in corner.
Problemi con Vista e il vostro pinnacle trovato con la pennetta USB acquistata per trasformare il pc in una TV? Pensavate che tutti i problemi si risolvessero con un disinstalla? Il vostro pc resiste all’uninstall come le zanzare allo spray insetticida? Ecco la risposta!
Disinstallate il MediaCenter e tutte le patch di MediaCenter da Pannello di controllo>Installazioni e applicazioni.
Cercate con la funzione Cerca di Windows tutti i file Pinnacle e cancellate i file trovati.
Scaricate Regdelete dal sito Pinnacle.
Fate partire Regdelete cliccando due volte sull’icona. Scegliete l’opzione “User registration and activation data“.
Fate partire Regdelete una seconda volta. Scegliete l’opzione “All products“.
Installate direttamente solo la versione 4.7 di MediaCenter… la trovate qui.
[la fonte]
Oh belìn. Un tizio mi ha appena telefonato in ufficio. Ha chiesto di me ad un collega. Poi ho risposto io e questo mi ha detto che ha trovato il mio profilo su msn (il profilo aziendale dell’msn che uso con i clienti simpatici) e che era interessatissimo e voleva conoscermi meglio. Sarebbe venuto domani fuori dal mio ufficio per fare due passi assieme.
Mi è preso un colpo, ho buttato giù il telefono, sono andata sul mio msn e ho eliminato tutti i riferimenti troppo sensibili.
Sono due settimane che mi trovo in situazioni da manicomio. Ma l’uomo quando ha i calori? Specifico ovunque che sono “coniugata”, non sono un verbo, sono una persona…
Lui: Ma lo sai che scrivo proprio come Pierpaolo Pasolini?
Io: Bene! Viva la modestia!
Lui: No, volevo dire… la mia firma è identica alla sua!
Lui: Quindi sono gay.
Grazie a Giovy ho scoperto deezer. Senza ombra di dubbio è - al momento - il servizio più completo e meno sbattimentoso da usare. Cerchi, selezioni, ascolti e via.
Sto per inserire il playerino in una delle barre laterali (ho messo anche qualche brano che ascoltavo col mio papino quando ero una cacchetta di meno di un metro).
Oggi ho toccato il cielo, ma poi ho fatto una cappella per sentirmi di nuovo umana e mi son fatta fare un cazziatone di fronte al quale ho comunque riso.
Questa mattina, con una faccia da culo mai vista prima dipinta sul mio volto, sono andata dal sommo capo a chiedere uno smartphone aziendale tutto per me. Risposta: va bene, scrivi una email a chi di competenza indicando le caratteristiche che deve avere (leggi come: scrivi quello che ci devi fare).
Questo pomeriggio, invece, mi è stato chiesto un favore per un claim. Un lavoretto di analisi che mi ha portato via 45 minuti. Quando ho consegnato il tutto mi sono ritrovata con una busta in mano con un regalo in banconote. In 45 minuti ho guadagnato più di quello che per lavoro prendo in 8 ore. Sono imbarazzata.
Nell’aprile del 2004 iniziai a utilizzare gli adsense di google. Fruttavano niente perché i miei siti - a parte un blog per il quale dovevo aver azzeccato gli argomenti - hanno sempre generato poco poco traffico. Da sottolineare poi, che nel “li metto o non li metto” ad ogni cambio di tema di wordpress (per me è sempre stata una malattia) non sempre ho inserito gli annunci e non sempre ho sfuttato bene gli spazi.
Nel 2005 avevo quasi deciso di non considerare più l’account quando, ironia della sorte, in un solo mese feci poco più di 40 euro (sì, sai che roba, hai ragione tu, lettore mio, ma io avevo visto al massimo 3 euro al mese!). Così mi sono detta lasciamolo lì, ogni tanto li uso.
Oggi, 22 agosto 2007, ho finalmente raggiunto il minimo per essere pagata. Meglio tardi che mai… vero. Che pena… altrettanto vero. Però sotto sotto, questa mattina, quando l’ho detto alla burbera metà ridendo, un po’ felice la ero. Useremo quei dindini per pagarci la multa miracolosa che abbiamo preso sotto casa a luglio, con la macchina perfettamente parcheggiata nelle righe blu e col bollino regolarmente pagato (solo inviata, tra l’altro, per raccomandata e in forma alquanto anomala, tanto per farci storcere un pochino di più il naso). Evviva!
La settimana prossima tornerò single per tre giorni. La cosa non mi alluzza per niente. Lui bulgaro, io zeneize. A settembre lui danese, io zeneize. Meno ancora - però - mi alluzzano i miei giorni in Finlandia sempre a settembre e la settimana in Svizzera tra settembre e ottobre*.
Stiamo diventando due trottole, altro che trottolini! Intendiamoci, non è che io sia gelosa, però con queste giornate grigine e piovose mi immagino la vita sotto a una coperta morbida, nella tranquillità di paroline magiche che se proprio non arrivano saranno almeno sorrisi.
Prodotti tipici della bulgaria che possa farmi portare? Suggeritemi di tutto tranne le corna
(*) temo avrò presto bisogno di uno smartphone o simili, suggerimenti anche per questo? Danke.
Chiamatemi Chiara. Ho 28 anni, lavoro per una agenzia marittima, vivo con maritino e la pippi. Nel poco tempo libero divoro film e studio. Mi interesso di troppe cose e ne seguo bene meno di un pugno. Amo i viaggi, la buona cucina e il buon vino, l'antiquariato e i quadri.
Ho fumato l'ultima sigaretta il 18 settembre 2008 alle ore 22:00